Il Gruppo della Creta affronta uno degli autori più interessanti (ma dimenticati) della cultura italo argentina: Juan Rodolfo Wilcock.
“Chi sono?” questa la domanda su cui si interrogano i due protagonisti dello spettacolo, Alix e Alex, sospesi tra il bambino che erano e l’adulto che verrà
Un viaggio che ipnotizzerà lo spettatore accompagnandolo, come in un sogno, in una dimensione magica; uno spazio-tempo fantastico e reale al contempo.
Una serata di poesia in una forma tutta storta come la vita, il tentativo di percorrere attraverso i versi e la musica gli impacci che ci attraversano provando a saltarci in mezzo come si può.
Dalla musica polifonica profana del XVI secolo fino a brani attuali ed iconici della comunità LGBTQI+ propriamente arrangiati
Storie d'inverno profumate di zenzero e cannella e crepitanti come la fiamma nel camino ci portano in luoghi vicini e lontani, raccontando del solstizio, del gelo, della neve, del riposo della terra.
un classico che appartiene a molte generazioni, una storia senza tempo che parla del Natale, a tutte le età, e fa riflettere sulla possibilità, sempre aperta, di poter cambiare, di poter rimediare agli errori, di essere generosi e solidali con gli altri.
Una messinscena non convenzionale che vede un unico attore interagire con sette pupazzi realizzati dallo scenografo Tiziano Fario autore dell’intera scenografia e animati da un gruppo di manovratori
L’incontro sorprendente tra le compagnie Maniaci d’Amore e Kronoteatro, diverse ma accomunate da uno sguardo impietoso sul reale, ci porta in un mondo familiare isterico, meschino, fatto esclusivamente di vittime.