FAME MIA – QUASI UNA BIOGRAFIA | Annagaia Marchioro / Serena Sinigaglia
Uno spettacolo comico e poetico che racconta la storia di una donna che ha tanta fame, così tanta fame da smettere di mangiare.
Uno spettacolo comico e poetico che racconta la storia di una donna che ha tanta fame, così tanta fame da smettere di mangiare.
Tratto da Il Padre Selvaggio, sceneggiatura incompiuta di Pier Paolo Pasolini del 1963, racconta l’incontro tra Davidson, ragazzo africano sensibile e acuto, e un insegnante progressista che propone un’istruzione moderna e anticolonialista.
Tratto da Il Padre Selvaggio, sceneggiatura incompiuta di Pier Paolo Pasolini del 1963, racconta l’incontro tra Davidson, ragazzo africano sensibile e acuto, e un insegnante progressista che propone un’istruzione moderna e anticolonialista.
Lo spettacolo intende restituire la natura “improvvisata” della scrittura pasoliniana, la sua capacità di accogliere stili e registri diversi, l’insofferenza per ogni forma chiusa e per ogni ideologia estetica.
Lo spettacolo trasporta il pubblico in una divertente e suggestiva avventura che invita alla riflessione sulla natura dell’attesa e dei legami umani.
Lo spettacolo trasporta il pubblico in una divertente e suggestiva avventura che invita alla riflessione sulla natura dell’attesa e dei legami umani.
Il racconto di un pomeriggio incandescente che procede a spirale fino a stringersi sul concetto di menzogna, inossidabile caposaldo della nostra educazione e identità.
Il racconto di un pomeriggio incandescente che procede a spirale fino a stringersi sul concetto di menzogna, inossidabile caposaldo della nostra educazione e identità.
Attorno al grande tavolo dove ci ritroviamo, attori e spettatori, a condividere il tempo di un pranzo o di una cena, succede qualcosa che non siamo in grado di spiegare.
Attorno al grande tavolo dove ci ritroviamo, attori e spettatori, a condividere il tempo di un pranzo o di una cena, succede qualcosa che non siamo in grado di spiegare.