HANSEL E GRETEL. IL GIORNO DOPO
“Hansel e Gretel. Il giorno dopo”, spettacolo fiore all’occhiello della “Trilogia dell’attesa” della Compagnia Lafabbrica diretta da Fabiana Iacozzilli
“Hansel e Gretel. Il giorno dopo”, spettacolo fiore all’occhiello della “Trilogia dell’attesa” della Compagnia Lafabbrica diretta da Fabiana Iacozzilli
“Jazabel da Irene Nemirovsky”, adattamento per parole e musiche di e con Lisa Ferlazzo Natoli e Gabriele Coen a raccontare il segreto di una donna che ha desiderato più di ogni altra cosa rimanere immutabilmente bella ed essere amata per sempre
“Er caffè. Da Teresa – Lotto Primo. Storie di Borgata” (22, ore 21.00), un progetto teatrale e video appositamente concepito per il Teatro Biblioteca Quarticciolo, a cura della Compagnia Francesca Caprioli in collaborazione con Mariagrazia Pompei.
"LIBER LIBERANTI fiabe e favole dal carcere" con le detenute attrici della C.C. Rebibbia Femminile, la regia Francesca Rotolo e con la partecipazione straordinaria di Lella Costa
"LIBER LIBERANTI fiabe e favole dal carcere" con le detenute attrici della C.C. Rebibbia Femminile, la regia Francesca Rotolo e con la partecipazione straordinaria di Iaia Forte
"LIBER LIBERANTI fiabe e favole dal carcere" con le detenute attrici della C.C. Rebibbia Femminile, la regia Francesca Rotolo e con la partecipazione straordinaria di Michela Cescon
Un dialogo fra due donne, due generazioni, due modi opposti di affrontare la vita ma con la stessa passione, lo stesso modo di voler esserci a tutti i costi contro i pregiudizi inutili della gente. Questo è Giacominazza di Luana Rondinelli.
Collettivo Schlab con Fäk fek fik, vincitore Roma Fringe Festival 2015 (Miglior Spettacolo, Miglior Drammaturgia, Migliori Attrici ex-aequo), presenta una generazione povera e avara, di denari e di passioni, costretta ad aspettare che il tempo scorra.
"Alzheimer non amour", progetto di CrAnPi in collaborazione con Teatro di Roma, a cura di Veronica Cruciani, John Cascone e Riccardo Fazi in cui due adolescenti rispondono alle domande di un silenzioso, ipotetico intervistatore in un confronto delicato sulla loro intimità
“Roma forestiera” proprio perché sono i “forestieri”, i nuovi italiani di cui il 3 ottobre è un simbolo, a dare forma e speranza a un’Italia democratica e antirazzista. Il 3 ottobre 2013, infatti 368 persone morirono nel naufragio di un’imbarcazione carica di migranti al largo di Lampedusa.