AUSCHWITZ_Fabrizio Pallara/Compagnia Mamarogi
Un racconto multimediale di parole e immagini animate, nella prova scenica di due attori immersi e in continuo dialogo con il mondo di immagini animate.
Un racconto multimediale di parole e immagini animate, nella prova scenica di due attori immersi e in continuo dialogo con il mondo di immagini animate.
Secondo appuntamento della rassegna "Giornata della Memoria"
Già un classico della drammaturgia britannica ed europea, questo testo ci mette di fronte a quella che è la più grave perdita dell’umanità contemporanea: la perdita del senso del Sacro.
Un aristocratico gioco perverso di corteggiamenti a doppio fine, di soprusi; una violenza nascosta, taciuta, color pastello, che porta irrimediabilmente al massacro, all’estinzione; non ci saranno vincitori, ma solo vinti.
Un monologo che riflette sulla vita come stato di esilio permanente.
Spettacolo dove O.Z. è una finzione, è solo una delle tante "Lampedusa" dei nostri giorni.
Due percorsi di visione in cui la fruizione artistica possa diventare opportunità di conoscenza e arricchimento personale, ma anche tessuto per la creazione di nuove possibilità di relazioni umane tra gli abitanti di un quartiere. Ripresa e prosecuzione del laboratorio 2019_primo incontro sabato 16 marzo ore 19.00.
il Concerto spettacolo per i trent'anni della Compagnia della Fortezza
Chi l'ha detto che tutti i lupi sono cattivi? E che tutte le coccinelle portano fortuna? Che i draghi fanno paura? E chi l'ha detto che i tori non possono volare?
Eva Giovannini, giornalista - Rai2 e Marco Damilano, direttore de L’Espresso riflettono e dialogano sulle destre anomale, nuove, destre che non vogliono essere definite tali.