TEORIA DEL CRACKER_Occhisulmondo
Una storia di nuvole tossiche e di amianto che coinvolge e sconvolge una nazione, un paese, una famiglia.
Una storia di nuvole tossiche e di amianto che coinvolge e sconvolge una nazione, un paese, una famiglia.
La partecipazione è libera previa prenotazione inviando una mail a prenotazioniscuoletbq@gmail.com con indicato il nome della scuola e degli insegnanti che parteciperanno.
Laboratorio teatrale per bambini 7/11 anni. Prima lezione di prova gratuita 2 ottobre ore 17.00/18.30
Ken e Cynthia, marito e moglie. Un weekend in campagna. Una madre morta. Un gatto scomparso. Un cervo investito...
Inerti, iper-connessi, dediti al piacere o alla produzione, quella generazione di “giovani” un tempo data per spacciata si gode la vecchiaia nei tanti centri Lullaby diffusi nel continente...
Olmo è un pioniere del cinema, Ada è una maestra elementare. Vivono in una brillante Torino, in piena Belle Epoque. Ogni giorno lui si affanna per girare una scena del proprio film, usando lei come attrice improvvisata. Ada, seguendo alla lettera le direttive ministeriali, insegna ai bambini le parole di D’Annunzio mentre sullo sfondo avanzano le prime lotte per l’emancipazione femminile.
Un padre. Uno e trino. Niente di trascendentale: nel corpo di un solo attore tre padri diversissimi tra loro per estrazione sociale, provenienza geografica, condizione lavorativa.
Il duo Bartolini/Baronio dialoga con l’arte contemporanea costruendo degli Esercizi sull’abitare, un percorso all’interno della città di Roma per raccogliere attraverso gli incontri con i suoi abitanti, suoni, melodie e storie di vita.
È la storia di due fratellini coraggiosi che partono alla ricerca del Sole suonatore e della Luna cantante, gli unici in grado di aiutarli a sconfiggere i malvagi sovrani che con un canto magico rendono schiavi tutti i loro concittadini.
L’iniziativa è parte del programma di Contemporaneamente Roma 2019 promossa da Roma Capitale-Assessorato alla Crescita culturale e realizzato in collaborazione con SIAE. Rassegna “FuturaMemoria”