Foresto | Babilonia Teatri
Foresto, tratto da La notte poco prima delle foreste di Bernard-Marie Koltès, porta in scena un incontro tra lingue, tra francese, italiano e dialetto, tra lingua scritta e orale, tra LIS e musica elettronica.
Foresto, tratto da La notte poco prima delle foreste di Bernard-Marie Koltès, porta in scena un incontro tra lingue, tra francese, italiano e dialetto, tra lingua scritta e orale, tra LIS e musica elettronica.
On-off , nato da una ricerca condotta all’interno dei nidi d’infanzia per osservare il rapporto delle bambine e dei bambini con la luce e con il buio, è uno spettacolo che asseconda e valorizza la curiosità dei più piccoli nei confronti delle fonti luminose.
UMAK è un duo che parte dal rapporto personale tra l’artista, Daniel Ben Am e la madre. Attraverso il movimento e i gesti corporei, la ricerca attinge ai ricordi immagazzinati nel corpo e nella carne.
Cinque storie sul revenge porn, l’abuso attraverso immagini sessuali postate sul web senza il consenso di chi vi è ritratto con l’intento di procurare disagio, di fare del male.
La perfomance declina nel contemporaneo l’iconografia della vanità in relazione al macro tema della crisi del nostro tempo.
Si può amare qualcuno che non c’è? Reiterando questa domanda Entertainment ci accompagna ai confini della rappresentazione, innescando un cortocircuito che confonde qualsiasi ruolo.
Consuelo Battiston legge alcuni racconti di Lucia Berlin, capaci di catturare frammenti di vita quotidiana di una donna dal percorso irregolare.
Spettacoli dal vivo, mostre, incontri, laboratori, curiosità intorno alle arti della marionetta e delle figure animate, per la quinta edizione di Immagina – Festival Internazionale del Teatro di Figura di Roma.
Corpi e oggetti prendono vita in un magico intreccio di fili, raccontando come, anche nelle difficoltà, possiamo ricostruire una comunità e sentire di vivere in una rete di fili e relazioni.
Una fiaba emozionante, ispirata a una storia popolare italiana raccolta da Italo Calvino.