PeerGynTrip
Un caleidoscopio di visioni fantastiche e irresistibili mutamenti scenici, dove si scopre la vita di Peer, simpatica canaglia, spaccone e ribelle, che passa da una frottola all’altra, come da un’avventura all’altra | SALA GRANDE
Un caleidoscopio di visioni fantastiche e irresistibili mutamenti scenici, dove si scopre la vita di Peer, simpatica canaglia, spaccone e ribelle, che passa da una frottola all’altra, come da un’avventura all’altra | SALA GRANDE
Proiezione in anteprima dei cortometraggi realizzati dagli allievi del 5° CINE LAB e proiezione di alcuni corti nazionali e internazionali di generi vari | SALA PICCOLA
Tra letture, brani recitati del suo teatro, video e canzoni, si racconta la vita di uno straordinario poeta che ha raccontato, ieri, l’Italia di oggi, con dolore lucidità e precisione: PIERPAOLO PASOLINI | SALA PICCOLA
Spettacolo bilingue per uno studio sui colori legato agli stati d’animo, alle paure, ai vestiti da indossare, al cibo da mangiare, agli affetti e alle emozioni | SALA PICCOLA
Un caleidoscopio di visioni fantastiche e irresistibili mutamenti scenici, dove si scopre la vita di Peer, simpatica canaglia, spaccone e ribelle, che passa da una frottola all’altra, come da un’avventura all’altra | SALA GRANDE
L’Ensemble Roma Sinfonietta esegue le più belle colonne sonore dell’universo Felliniano a cui sarà accostata la musica de "Il padrino" per il film di Francis Ford Coppola | SALA GRANDE
Un racconto in presa diretta di quello che accadde a Nagasaki e di cosa significa vivere da sopravvissuti al disastro | SALA GRANDE
‘Beslan è una città lasciata a se stessa, una città che sta impazzendo, il cui passare del tempo non placa, anzi acuisce le ferite. Una città che lancia il suo sos umano’. | SALA GRANDE
In occasione dei 75 anni della Costituzione Italiana, con gli studenti delle scuole del territorio, si affronterà, in particolar modo, il tema del "diritto alla cultura" e del "diritto allo studio" | SALA GRANDE
Performance basata sul rapporto tra un testo disinvolto e trasgressivo e la multimedialità, attraverso la tecnica del video-mapping, per raccontare gli ultimi anni di Peggy Guggenheim | SALA GRANDE